I principi che ci animano nel nostro essere Associazione

Sottovoce, ma ci siamo

È dal 1997 che nel nostro piccolo siamo “Associazione” in quel di Mira ed in particolare in quel della Scuola F. Petrarca di Borbiago, grazie all’illuminato preside di allora Antonio Silvestri e a un gruppo di genitori che in quel momento hanno creduto con lui in questo progetto. Non è stato un progetto tra privati, ma è partito da una Istituzione Scuola che offriva agli adulti la possibilità di continuare ad apprendere e coltivare passioni, spesso accantonate.

E da allora lo abbiamo sempre fatto sottovoce: non è nella nostra indole fare proclami o pubblicità invadente. La nostra forza è il passaparola degli associati. Così siamo riusciti negli ultimi anni,  grazie alla nostra offerta didattica, ad avere oltre 500 iscritti ogni anno (con punte che hanno superato abbondantemente i 700 soci).

Cerchiamo la forza di continuare proprio nei nostri soci: è un nostro vanto quello di essere radicati nel territorio e quello di “costruire” sempre e comunque una proposta formativa limitata ma di qualità, grazie anche ad insegnanti / formatori / istruttori competenti ed estremamente generosi con l’Associazione e con i propri iscritti.

L’associazione culturale senza scopo di lucro, apolitica e apartitica, per noi è primariamente una comunità

Non siamo ovviamente una “scuola” nel senso istituzionale del termine, ma un luogo in cui ritrovare persone con interessi comuni e con le quali condividere un percorso di conoscenza e approfondimento. Per stare insieme e costruire “qualcosa”.

Al di fuori della logica del profitto e della concorrenza.

Il rispetto per gli altri sta alla base di ogni nostra scelta

Siamo convinti che il rispetto stia alla base di ogni cultura e consenta a ciascuno di esprimere la propria umanità.

Siamo fieri – nel nostro piccolo – di aver sempre cercato che la nostra proposta formativa non entrasse direttamente in competizione con quella di altre Associazioni della zona, con le quali – quando possibile – abbiamo sempre incoraggiato il dialogo, favorito la trasparenza e operato in sinergia. Sicuri, come siamo, che lo spirito che deve muovere l’associazionismo non sia quello “asso prende tutto”, ma quello “insieme per diffondere – sempre e comunque – cultura”, in qualunque forma e modo.

Costruire un’offerta formativa ricca ma di valore

Siamo arrivati a proporre oltre un centinaio di corsi (se consideriamo anche quelli suddivisi in due sessioni): corsi frontali, laboratori e da quest’anno anche uscite nel territorio, per offrire alla cittadinanza un’opportunità di confrontarsi, crescere, esserci.

In ogni stagione cerchiamo di rinnovarci e rinnovare la proposta didattica, perché la gioia più grande sta nel rivedere i nostri soci tornare, anno dopo anno; nell’ascoltare i loro commenti positivi sugli stimoli culturali proposti; nell’ascoltare le loro risate uscendo felici da una lezione, tentennando per chiacchierare, ridere, condividere …  Ed è tutto questo che ci dà la forza per andare avanti, donando il nostro tempo a qualcosa in cui crediamo da sempre.

Favorire le relazioni

Essere una università “popolare” ci rende un piccolo centro culturale all’interno del quale chiunque può frequentare i corsi / laboratori ed approfondire le proprie conoscenze: l’obiettivo principale è infatti trasmettere “conoscenza”, rivolta a chiunque voglia apprendere e sperimentare. Ma non va sottovalutata neppure la socialità che si sprigiona in questi ambienti: abbiamo notato infatti che molte relazioni nate grazie ad interessi comuni sopravvivono anche a corsi / laboratori ultimati. Quindi: imparare, sì, ma divertendosi insieme!

Dare

Nel nostro piccolo abbiamo sempre cercato di ricambiare l’ospitalità che ci è stata riservata negli oltre venti anni del nostro operato, collaborando con la scuola all’acquisto di prodotti elettronici, sposando appieno lo spirito dei Presidi e Dirigenti Scolastici che si sono succeduti: ovvero quello di dotarla di attrezzature tecnologiche che aiutassero la didattica (computer fissi e portatili, Lim, armadietti per i computer, strumenti vari …). E per queste donazioni dobbiamo sempre ringraziare l’importante partecipazione ai corsi dei nostri soci  e, concedetecelo, il nostro lavoro costante di volontariato.

Anche oggi, nonostante l’aggravio dei costi di gestione, non dimentichiamo mai la nostra storia: quest’anno – nonostante il periodo difficile – abbiamo donato alla scuola uno Smart TV Touch per dotare anche l’ultima classe di uno strumento per la didattica multimediale, e, per iniziare serenamente l’anno scolastico, una macchina sanificatrice a vapore secco.

Il tutto sempre senza pubblicità, senza proclami.

La nostra storia

L’Università Popolare “F. Petrarca”, costituita nel marzo del 1997, è stata voluta da un Preside illuminato – il sig. Silvestri Antonio – e da alcuni genitori.

È un’associazione culturale senza scopo di lucro, regolata dall’art. 16 e segg. del Codice Civile, che persegue la finalità di contribuire all’educazione permanente della popolazione attraverso la promozione e l’organizzazione di corsi disciplinari, conferenze, concerti, mostre e attività culturali di vario genere.

L’Associazione propone tali iniziative senza particolari vincoli o condizionamenti limitativi di carattere ideologico, culturale o geografico-territoriale.
Tutti gli associati hanno diritto di voto e possono contribuire all’indirizzo dell’attività associativa dell’Università Popolare.

La nostra attività

Formazione Permanente

L’Associazione – come previsto dallo Statuto – persegue la finalità di contribuire all’educazione e formazione permanente della popolazione attraverso la promozione e l’organizzazione di corsi disciplinari, conferenze, concerti, convegni, rassegne e stagioni musicali, mostre e attività culturali di vario genere. E’ prevista anche l’organizzazione di iniziative di ricerca e pubblicazioni, l’organizzazione di incontri, seminari, attività teatrali, mostre, attività cinematografiche e quanto altro si ritenga utile alla promozione culturale.

In questo quadro generale, l’attività svolta dall’Associazione, riguarda in particolare:

  • la promozione di corsi e laboratori creativi: è la sua attività principale, diretta unicamente ai soci. L’anno accademico inizia ad ottobre e termina ad aprile/maggio ed è composto di due sessioni: quella di ottobre e quella di gennaio; i corsi / laboratori proposti e partiti negli ultimi quattro anni sono stati all’incirca 90, suddivisi nelle sette aree tematiche previste: attività ludico-motoria, cultura umanistica, laboratori artistici, lingue straniere e LIS, informatica, salute e benessere, spettacolo.
  • la promozione della cultura in genere nel territorio, tramite conferenze, esposizioni, spettacoli musicali e teatrali: è da considerarsi una attività secondaria, diretta a tutta la cittadinanza interessata; alcuni tra gli eventi ricorrenti di grande interesse sono stati: la settimana delle “Porte Aperte all’UniPop di Borbiago ad ingresso libero a settembre, l’inaugurazione dell’anno accademico di ottobre, le varie conferenze/spettacoli per favorire la cultura musicale, artistica, storica, artistica e la conoscenza in genere durante tutto l’anno accademico, le mostre e gli spettacoli dei nostri soci a conclusione del percorso didattico.

Per inciso, precisiamo che:

  • tutte le attività svolte sono compatibili con le finalità statuarie;
  • l’Associazione non svolge attività produttive e commerciali, neppure marginali;
  • per le attività non sono utilizzati sponsor, ma tutto è in autofinanziamento;
  • non vi sono stati progetti in collaborazione con Istituzioni ed Enti locali, anche se il Comune di Mira è sempre stato disponibile a supportarci con un contributo economico (o la gratuità degli spazi per conferenze/esposizioni) nel caso in cui noi si partecipi ai Bandi pubblici da loro promossi;
  • negli anni gli eventuali utili ottenuti sono stati reinvestiti nella scuola che ci ospita, contribuendo all’acquisto di materiale di consumo e di varie dotazioni informatiche.

Il consiglio direttivo

  • Presidente: Emilia Brotto
  • Vice Presidente: Marilena Visentin
  • Tesoriere: Loretta Manente
  • Consigliere: Adelina Berton
  • Consigliere: Mariagrazia Biancato
  • Consigliere: Luca Carlin
  • Consigliere: Tiziana Favaretto
  • Consigliere: Giancarlo Lelio
  • Consigliere: Marina Marin
  • Consigliere: Tiziana Scaramuzza