CINEMA: le basi del linguaggio audiovisivo

Perché una sequenza di Psycho può farci vivere momenti di angoscia a 60 anni dalla sua uscita nelle sale? Perché La Grande Bellezza può vincere l’Oscar ma non piacere per niente a uno spettatore su due? Oggi viviamo in un mondo di immagini e di stimoli soprattutto audiovisivi, un linguaggio caratterizzato da segni e simboli da imparare a decifrare: in un’immagine della durata di pochi fotogrammi può essere racchiusa una sensazione, un’emozione, un attimo di vita, una percezione soggettiva della realtà. Alfabetizzarci al linguaggio audiovisivo può renderci capaci di leggerlo criticamente, di acquisirne le tecniche, di gustare ciò che vediamo con occhi nuovi e consapevoli.
Il corso prevede una prima parte sulla nascita del cinema, sulle tipologie di montaggio e sul sonoro, le definizioni di inquadratura, movimenti di macchina e composizione del quadro.
La seconda parte sarà invece dedicata all’analisi filmica di opere cinematografiche e audiovisive, dalle pietre miliari della storia del cinema ai più recenti prodotti seriali.
Informazioni corso
- Data di inizio 02/11/2020, lunedì, 19:00-20:30 CONCLUSO
- Incontri minimi 5
- Incontri massimi 5
- Tot. ore min 7 ore
- Tot. ore max 8 ore
- Livello ---
- Propedeuticità nessuna
- Lingua italiano
- Minimo partecipanti 6
- Massimo partecipanti 15
- N°Iscritti 1
